Dopo il successo delle giornate di studio svoltesi a Reggio Calabria il 27 e 28 febbraio scorsi, prosegue il percorso dedicato alla figura e all’opera dell’ingegnere sammarinese Gino Zani con una seconda importante iniziativa che si terrà nella Repubblica di San Marino nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026.
L’evento, promosso dall’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino insieme agli Ordini professionali di Reggio Calabria e all’Istituto Ingegnere Gino Zani, rappresenta un ulteriore momento di approfondimento e valorizzazione dell’opera di uno dei protagonisti della ricostruzione di Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908 e, successivamente, della trasformazione urbanistica e architettonica della Repubblica di San Marino nel corso del Novecento.
Non tutti sanno infatti che, subito dopo la laurea in ingegneria all’Università di Bologna, Gino Zani si trasferì a Reggio Calabria per contribuire alla ricostruzione della città devastata dal sisma del 28 dicembre 1908. In Calabria operò per quasi trent’anni, distinguendosi per l’utilizzo pionieristico del cemento armato nelle costruzioni antisismiche e per numerose opere pubbliche e private che ancora oggi caratterizzano il volto della città.
Terminata l’esperienza reggina, fece ritorno nella sua Repubblica, dove dal 1935 assunse la direzione dell’Ufficio Tecnico di Stato contribuendo in maniera determinante alla ridefinizione urbanistica e architettonica del centro storico di San Marino.
Le due giornate sammarinesi saranno dedicate sia alla ricostruzione del percorso umano e professionale dell’ingegnere, sia all’approfondimento dei temi della progettazione antisismica e della pianificazione urbanistica, argomenti sui quali il lavoro di Gino Zani continua ancora oggi a offrire importanti spunti di riflessione.
Accanto ai momenti seminariali sarà inoltre allestita una mostra documentaria e multimediale attraverso la quale sarà possibile ripercorrere il lavoro progettuale dell’ingegnere mediante materiali d’archivio, elaborati tecnici, fotografie storiche e contenuti audiovisivi.
L’iniziativa rappresenta anche un significativo momento di incontro culturale tra la Repubblica di San Marino e la città di Reggio Calabria, due realtà profondamente unite dall’opera e dalla visione dell’ingegnere Gino Zani.